Stai valutando l’inserimento delle ceramidi nella tua linea skincare? L’intuizione è allineata con i trend del momento. Cogli l’attimo, ma per fare il passo giusto vanno considerati tutti gli aspetti fondamentali per la riuscita del tuo progetto cosmetico.
- La ceramide, un attivo che rivive nella cosmetica contemporanea.
- Il posizionamento: dove inserire le ceramidi nella tua linea.
- Un esempio di approccio formulativo con ceramidi.
- Le risposte dei laboratori cosmetici Camorak.
- Conclusioni.
Facciamo un ripasso veloce sulle ceramidi. Si tratta di lipidi (grassi) naturalmente presenti nello strato corneo dell’epidermide, dove costituiscono oltre il 50% della composizione lipidica intercellulare. In cosmetica esistono ceramidi biomimetici sia in versione liposomiale che idrosolubile. Si distinguono per essere divisi in classi diverse — identificate nell’INCI come ceramide NP, ceramide AP, ceramide EOP, ceramide NS e ceramide AS — ognuna con un ruolo specifico – riparatore, rivitalizzante, idratante, lenitivo, antinfiammatorio – agendo da barriera per la salute della pelle.
Come accade con il collagene, la loro produzione diminuisce con l’età e con l’esposizione a fattori di stress ambientale. L’integrazione topica, attraverso formulazioni cosmetiche, si è dimostrata una strategia efficace e scientificamente documentata per pelli secche, sensibili, atopiche o soggette a trattamenti dermatologici.
Ma la domanda che si deve porre chi vuole creare o implementare una linea cosmetica con trattamenti skincare a base di ceramidi è un’altra.
Ha senso puntare su questo attivo? È in linea con il posizionamento del mio brand e con il target?
La risposta breve è sì, ma con alcuni accorgimenti.
La ceramide, un attivo che rivive nella cosmetica contemporanea.
Le ceramidi sono state per decenni appannaggio dei prodotti dermatologici, con un approccio quasi terapeutico. Poi è arrivata la K-beauty (se vuoi approfondire ne abbiamo parlato proprio in un recente articolo) che le ha sdoganate cambiandone la percezione da attivo terapeutico a cosmetico.
Nei laboratori cosmetici conto terzi Camorak, le ceramidi sono da tempo l’attivo chiave in alcuni trattamenti della linea pelli sensibili.
Due prodotti in particolare, la Crema Idratante Ceramidi e Pantenolo e l’Emulsione corpo idratante nutrientecontengono la CERAMIDE NP, specifica per un’azione rivitalizzante e riparatrice.

La richiesta da brand cosmetici della GDO, di cui Camorak è partner per formulazioni conto terzi originali, è in forte crescita. Per soddisfare anche la domanda in aumento del segmento private label ready to go, è in arrivo un nuovo prodotto super-idratante con 5 ceramidi, personalizzabile con il proprio logo.
Se vuoi sapere in anteprima l’uscita di questo nuovo trattamento contattaci!
Il posizionamento: dove inserire le ceramidi nella tua linea.
Non tutti i prodotti cosmetici con ceramidi sono uguali sul mercato, e non tutti i target rispondono allo stesso modo a questo ingrediente. Prima di avviare lo sviluppo, sarebbe opportuno ragionare, con il team dell’azienda cosmetica conto terzi scelta, per strutturare un progetto cosmetico che dia risultati reali. Qui anticipiamo tre punti che devono essere valutati.
Claim principale o claim di supporto? Le ceramidi possono essere il centro della comunicazione oppure parte di un mix di attivi più articolato, dove il claim principale punta alla sua azione e ai suoi benefici. Nel primo caso la concentrazione e la visibilità nell’INCI devono essere coerenti con la promessa. Nel secondo, il livello di utilizzo può essere inferiore, ma la funzione deve comunque essere reale.
Target di pelle e contesto d’uso. Le ceramidi sono l’ingrediente principe per pelli secche, sensibili o compromesse — da dermatite, retinolo, peeling. Su pelli normali funzionano ugualmente con azione di mantenimento, cambiando però la formula e il racconto del prodotto.
Fascia di prezzo e formato. Le ceramidi — specialmente quelle di origine biotecnologica con purezza elevata — incidono sul costo formulativo. Vanno integrate in un piano prodotto dove il prezzo al pubblico del brand finale regge il costo della formula. Questo è un aspetto, che noi di Camorak, valutiamo insieme al cliente, prima di scegliere la materia prima.
Un esempio di approccio formulativo con ceramidi.
Abbiamo sviluppato di recente per un brand skincare indipendente una crema viso quotidiana con ceramidi, pensata per il canale e-commerce con un posizionamento clean beauty. Il briefing richiedeva una texture leggera, finish non unto, profumo naturale con note botaniche e un claim credibile sulla funzione barriera — senza scivolare nel registro medicale.
Il risultato è un prodotto che regge il confronto con i benchmark di mercato del segmento skincare, con un costo-formula sostenibile per una private label di livello medio-alto.
Le risposte dei laboratori cosmetici Camorak.
Se stai valutando di sviluppare un prodotto o una linea con ceramidi e – mettiamo il caso – che tu scelga noi come partner formulativo, questi sono i punti che ti spiegheremmo nel dettaglio.
Il tipo di ceramidi utilizzate, l’origine e la ragione tecnica della scelta.
Stabilità della formula con descrizione del protocollo di test (stabilità a temperatura accelerata, compatibilità con il packaging, pH range).
Supporto scientifico coerente con il posizionamento convalidato da test specifici (TEWL, corneometria).
La trasparenza formulativa, che per noi è sempre un modo per dimostrare la nostra serietà, perché è giusto sapere cosa c’è in un prodotto. Soprattutto in quello che porta il tuo marchio.
Concludendo…
Le ceramidi sono oggi uno degli ingredienti con il miglior rapporto tra riconoscibilità da parte del consumatore, solidità scientifica e possibilità di differenziazione formulativa. Inserirle con buon senso in una linea richiede un approccio formulativo consapevole che consideri tutti gli aspetti: dalla idea di prodotto che si vuole creare fino al posizionamento, che deve essere coerente con il target e il canale di vendita.
Se vuoi capire se le ceramidi sono la scelta giusta per il tuo prossimo prodotto, possiamo partire da una conversazione tecnica sulla tua idea di progetto. Scrivici e fissa un appuntamento, senza impegno.
Camorak è un laboratorio cosmetico conto terzi con sede in Emilia Romagna. Dal 1964, lavoriamo con brand emergenti, farmacie, PMI e aziende consolidate della GDO sviluppando cosmetici skincare innovativi, formulati con criterio, efficaci, documentati e coerenti con il loro posizionamento.



